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La sfida

Di fatto, le mie giornate sono molto ricche. So che sono piccola cosa, ma il bicchiere è colmo. E questo è quel che conta. Domani si comincia daccapo.  E io sono nuova ogni mattina.
        

Il giardino dei sogni

Non è che non abbia un progetto, o un sogno, o desideri. Al contrario. Io vivo dei miei sogni, dei miei desideri. Li considero la mia realtà decisiva, la mia verità. Li considero come già reali. Mi comporto, infatti, come se fossero già qui. Ed è così che accolgo tutto quello che capita. In esso c’è il mio sogno che si realizza. E io vi lavoro come un giardiniere, sempre più solerte. Sto coltivando il giardino in cui nascono i miei sogni.    

Ti basta la notte

Senza vento nel parco le cicale.
 Vociava di gente il padiglione.
 E tu cercavi la luna, 
lontana dal trambusto.    

Il sogno

Il sogno è un Principe che si sveglia ogni mattino nella cella segreta del mio cuore. Mi seduce e m'incanta: si fa amare. E io, come un'innamorata, salto dal letto e mi do da fare.  Mi chiede di essere, di fare, di tentare.  

Colori a cavallo

So che della gente si ubriaca per uscire dal recinto del banale. A me credo che basti essere un po’ ebbro per vedere le cose con maggiore lucidità.   
Mi piace essere viva. E non è forse tanto per la gioia che provo ora nell’osservare lo spettacolo del mondo. È piuttosto per quello che credo possibile circa il vedere la realtà, come stanno le cose davvero. E probabilmente anche per il desiderio di creare qualcosa realmente. La vita è una scommessa verso l’impossibile (a stare all’esistente), ma desiderabile a stare al sogno che si è acceso non appena l’Io ha fatto capolino in questa strana faccenda. Insomma è l’impossibile la vera cosa interessante. E per perseguirlo, essere un po’ ebbri è quello che ci vuole. 

Scgliere?

Le parole hanno un fascino evocativo. E qui ce ne sono due toste: libertà, prezzo.  Mi sembra che portino in due mondo diversi.  E ci sto riflettendo.    

Danzare il cambiamento

Indagando bene dentro di me scopro delle opinioni segrete che spiegano meglio il mio comportamento. Soprattutto i miei blocchi. Sono pensieri sepolti sotto la coltre delle parole che uso di solito. Ma quando affiorano queste intuizioni pare che una porta si apra su un futuro più libero e felice. E il desiderio mi conduce ad attraversare quella porta. Il passo successivo è intravedere le pietre di guado che mi consentiranno il passaggio dall’altra parte.        

Il trucco è volare

Il mondo come scenario giusto per uno stile di vita creativo, per un’operosità energica e gioiosa. “Prova solo a immaginarlo. Prova a dare un senso di ampio respiro a ciò che fai” – questo ripeteva a se stessa nel corso delle ore.  Non voleva mai andare a dormire, innamorata del semplice fatto di essere viva.      

Svolazzare

Ho sempre amato la campagna, l'ombra dei grandi alberi nei pomeriggi estivi, il frinire delle cicale e il gorgoglio dell'acqua nel rivo.  E quella voglia di piedi scalzi sull'erba e di nudità del corpo e dell’anima.  

Calma piatta

Sono stati alcuni giorni di soffocante calma piatta. Forse caldo...  Mi sembrava di avere la testa diluita, sparpagliata in un acquitrino. 
Ma oggi sembra che la concentrazione ritorni.  La voglia di mantenere la consapevolezza accesa. La luce nella testa. Invece della nebbia. 
In quei momenti penso a come sia brutta la depressione e a come si sentano coloro che ne soffrono. Prego il cielo di tenermene a distanza. Non riesco a immaginare una vita che non voglia saltare giù dal letto la mattina per mettersi a fare quello che ami.
 Eppure può capitare. Siamo esseri fragili, mentre siamo anche esseri forti e coraggiosi. La vita è incartata in misteri che nessuna dottrina riesce a svelare. 
Per fortuna, credere nella vita, credere che “La vita è bella”, attiene a un altro canale rispetto a quello delle dottrine.