Sulla soglia di quella finestra antica, la figura dorata rimane immobile, come se il tempo avesse deciso di fermarsi solo per lei. La luce la avvolge, ma non la rivela del tutto: sembra una creatura sospesa tra il mondo degli uomini e quello degli affreschi che la osservano dalle pareti. Forse è un viaggiatore che ha smarrito la strada. Forse un angelo che ha dimenticato le ali. O forse semplicemente qualcuno che, per un istante, ha trovato un luogo segreto dove riposare la propria anima E la stanza, silenziosa, lo custodisce.
Mi trovavo lì, ferma tra gli alberi, e per un momento il mondo ha smesso di muoversi. La luce cadeva morbida, come una mano che cerca la mia, e in quel silenzio ho sentito nascere un pensiero semplice: qualcuno, da qualche parte, mi stava desiderando senza dirmelo. Un istante breve, ma abbastanza per farmi battere il cuore come se stessi per incontrare un amore che ancora non conosco.