Mi sveglio e hoo dentro una certa musica.
E un’espressione che ho sentito da Renzo Piano: mettere aria nelle cose. Vorrei saper suonare, comporre sinfonie. So niente di musica. Troppo poco! Ma non demordo. Provo a fare musica con le parole. Mentre studio. Non dovrebbe essere impossibile. Le parole sono sonore. Si battono su una tastiera. Le parole si sentono. In qualche modo, cantano. Un metodo, una tecnica? Un modo di procedere che produca un testo musicale, molto musicale? Che so io?… So che nei momenti di ispirazione ci scivolo dentro senza pensarci. Viene da sé. E in qualche modo è all’ispirazione che voglio andare incontro. Parola difficile. Impossibile perfino a pronunciarsi. Però contiene un rimando a qualcosa di etereo, di aeriforme. Corrisponde a ciò che mi ha catturato nell’espressione citata: mettere aria nelle cose. Mettere aria nella vita. Renderla leggera. In maniera che possa volare. Cos’è un’ “aria” in musica?
Per molte persone il senso della vita non è pesante. Al co...
La Pasqua si apre come una porta sbagliata, da cui escono galline di vetro che beccano il tempo per farlo ripartire. Le nuvole, stanche di essere cielo, si siedono sui campi e imparano a germogliare. Un coniglio di ombra porta in giro un cestino di silenzi, li distribuisce alle case come fossero benedizioni storte. E quando tutto sembra sul punto di diventare qualcos’altro, Cristo passa in bicicletta, con le ruote fatte di luna e pane, ride al vento che gli chiede: "Dove vai, se tutto è già risorto?"