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Fille terreuse

In quel periodo, non ne volevo più sentire di illuminazione e di itinerari interiori, anche se sapevo che io stessa avevo avuto un percorso interiore.
In quel periodo andavo nel bosco e il vigore che cresceva nel mio corpo mi sconsigliava di insistere con gli itinerari spirituali.
Mi dicevo – tra me e me – che la spiritualità aveva avuto un compito importante nella nostra epoca: quello di liberarci dallo stress e dalla pedissequa adorazione dei must sociali, o della stessa appartenenza al mondo.
Ma, dopo che questo era avvenuto, ed era avvenuto davvero, nel corpo e nell’anima, non si poteva insistere.
Mi dicevo: cazzo! Tutta questa spiritualità ha avuto il compito di farci desiderare di nuovo di star bene. Respirare bene, essere allegri, e restare in contatto con le energie della vita.
È stata una gran cosa. Ma ora è tempo di andare avanti.

 






 

 

 



Commenti

  1. A piedi nudi nel bosco...

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  2. Si va ananti se ci si tiene dentro qualcosa dell'indietro

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  3. tartarinoditarascona11 ottobre 2022 alle ore 01:35

    Il bosco in autunno quando ottobre è gentile

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