Ho i miei modi per gestire l’inquietudine che dentro di me regna sovrana, ho le mie vie di fuga dallo stress, e so trovare gli spazi per nutrire l’anima e il corpo di natura, di pace, di slanci.
Ma la mia meta non è sedere nel paradiso beato della contemplazione.
Voglio due cose che sembrano contraddittorie: farmi guidare dal desiderio e dall’inquietudine e godere del viaggio ogni giorno.
Voglio contemplare felice il sorgere del sole al mattino e lavorare con passione e accanimento per raggiungere ciò che mi manca terribilmente!
Il viaggio per viaggiare
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