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Tu dici tante parole

Io non voglio essere buono – mi dicevi l’altra sera – io voglio essere felice.
Mi sembra bello.
Ma quando accetterai di essere quello che sei?
E invece di vivere vite immaginarie, vivere la tua vita?
Quando ti lascerai portare dalla corrente che ti scivola tra le costole e anche là fuori, negli eventi, e dirai: Questo sono io. Che sia!

 


 



Commenti

  1. Lasciati essere, forse non sarai migliore ma sarai vero.

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  2. L
    Accettare se stessi è una delle cose più difficili in effetti.
    E considerando certi figuri che girano, lo capiaco anche
    😀

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  3. - mamma ti presento la mia ragazza
    - non va bene per te, meriti di meglio
    - ma mamma, noi ci amiamo
    - sto parlando con lei

    RispondiElimina

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Effimero e durevole

Penso al paradossale destino dell’uomo, questo essere effimero capace di creare cose che durano più di lui. 

 E penso che forse è un segno, questo, della sua vocazione a lavorare per la vita, oltre i propri recinti personali. E immagino che di qui derivi quella intensa soddisfazione che l'individuo prova quando allarga i rami del suo frutteto oltre la cinta dell’orto. Quando il suo albero produce frutti in abbondanza per chiunque passi sotto e ne voglia.  

E penso che la vita sembra non vada a economia, non faccia i conti all'osso, e che butti a miglioni quando serve solo uno.  E che il di più non è spreco ma abbondanza.       

Il futuro mi accende

Amo l’intelligenza che sa evocare energie, che sa eccitare la mente, sollecitarla a mettere al mondo cose che prima non c’erano, a rinnovare la vitalità bambina, curiosa, intraprendente, capace di gioire del suo lavoro, sempre di nuovo, ogni mattina.    

Un caldo abitare

C’è un luogo caldo dove abita il nostro desiderio e la nostra fede. La casa dove i nostri sogni trovano conforto e rinascita. Coltivati dalla carezza dolce della Vita. 
Noi ci torniamo ogni sera, quando il corpo è stanco e le viscere sentono la fatica. Quando il respiro si fa più pesante e lo sguardo si carica di stanchezza.
 Sappiamo che lì il riposo ci rinnoverà. E chiudiamo gli occhi, affidati, abbracciando il morbido cuscino.