Passa ai contenuti principali

Nel mezzo

L'amore, nel momento esatto in cui lo viviamo, si corrompe sì brucia.
L'attesa, il presentimento dell'amore invece lo rende eterno ed immortale. Comunque sia l'amore corrotto, sia l'eterna attesa sono mortificanti per l'uomo. Dove sta allora la vita vera? Che può indicarci la direzione da prendere o da perdere?
La risposta credo che stia semplicemente nel mezzo.
Né la privazione, né la mortificazione sono la soluzione.
Lasciarsi andare alla corrente delle cose e delle emozioni: sbagliare sbagliare sbagliare, soffrire soffrire soffrire, ricominciare ricominciare ricominciare, divenire divenire divenire. E via, avanti così.
La vita, finché sangue ci scorre nelle vene, non lascia scampo.



Commenti

  1. Molti scambiano l'amore per l'innamoramento. Due cose diverse.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Il silenzio di Dio

S ì, a quell’ora lì, Ernst, di solito, parlava con Dio.
 Beh, ad essere più corretti, si dovrebbe affermare che parlava a Dio. Dio, infatti, stava sempre zitto. Non riuscivi a tirargli fuori una parola che fosse una parola. Ma, di Dio, sappiamo niente e quindi ritorniamo ad Ernst. Quella sera era quasi fine settembre. Insomma, i primi segnali dell’autunno, con un immenso rimpianto per l’estate… – perché Ernst amava l’estate. Amava tutto dell’estate. Ma soprattutto, andare vestito leggero e stare quasi sempre scalzo. Amava che l’essudorazione traspirasse direttamente nell’aria, senza dover attraversare diversi strati di vestiti. Amava l’acqua del fiume dove si bagnava per rimescolare il sangue, e amava quel brulicare d’esistenze che osservava nei campi e lungo i sentieri di campagna. E tutto il resto: il canto delle cicale, i pomodori d’agosto, l’ombra delle pergole e il vino bianco freddo… e le ragazze vestite appena di petali colorati. … Quella sera, Ernst parlava a Di...

Energia desiderante

Ricominciare ogni mattina. Fare come se nascessi per la prima volta al mondo. Provare la meraviglia di qualcosa che ti sta davanti e t’invita a scoprirlo. Ripulire tutti gli angoli dell’anima. Fresco e nuovo, come l’alba, come un bambino che apre gli occhi.  Voglio vivere nella gioia qualsiasi cosa capiti là fuori. Voglio creare cose belle con le mie mani. Esprimere liberamente quello che sento, senza eccessivo spirito critico.  C’è una passione che brucia qua dentro e trova nella semplicità e nell’operosità il suo canale espressivo. Molto colore e slancio.  Le metafisiche non importano. Ma la storia che vivo sì, quella è bella, quella conta.

Voglio cambiare

So che è possibile seguire il lato meraviglioso della vita, uscendo dai roveti che graffiano, e respirando aria pura. È l'audacia dell'immaginazione che mi aprirà la strada per andare oltre.