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Energia desiderante

Ricominciare ogni mattina. Fare come se nascessi per la prima volta al mondo. Provare la meraviglia di qualcosa che ti sta davanti e t’invita a scoprirlo. Ripulire tutti gli angoli dell’anima. Fresco e nuovo, come l’alba, come un bambino che apre gli occhi. 

Voglio vivere nella gioia qualsiasi cosa capiti là fuori. Voglio creare cose belle con le mie mani. Esprimere liberamente quello che sento, senza eccessivo spirito critico. 

C’è una passione che brucia qua dentro e trova nella semplicità e nell’operosità il suo canale espressivo. Molto colore e slancio. 

Le metafisiche non importano. Ma la storia che vivo sì, quella è bella, quella conta.






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Effimero e durevole

Penso al paradossale destino dell’uomo, questo essere effimero capace di creare cose che durano più di lui. 

 E penso che forse è un segno, questo, della sua vocazione a lavorare per la vita, oltre i propri recinti personali. E immagino che di qui derivi quella intensa soddisfazione che l'individuo prova quando allarga i rami del suo frutteto oltre la cinta dell’orto. Quando il suo albero produce frutti in abbondanza per chiunque passi sotto e ne voglia.  

E penso che la vita sembra non vada a economia, non faccia i conti all'osso, e che butti a miglioni quando serve solo uno.  E che il di più non è spreco ma abbondanza.       

Il futuro mi accende

Amo l’intelligenza che sa evocare energie, che sa eccitare la mente, sollecitarla a mettere al mondo cose che prima non c’erano, a rinnovare la vitalità bambina, curiosa, intraprendente, capace di gioire del suo lavoro, sempre di nuovo, ogni mattina.    

Un caldo abitare

C’è un luogo caldo dove abita il nostro desiderio e la nostra fede. La casa dove i nostri sogni trovano conforto e rinascita. Coltivati dalla carezza dolce della Vita. 
Noi ci torniamo ogni sera, quando il corpo è stanco e le viscere sentono la fatica. Quando il respiro si fa più pesante e lo sguardo si carica di stanchezza.
 Sappiamo che lì il riposo ci rinnoverà. E chiudiamo gli occhi, affidati, abbracciando il morbido cuscino.