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E se fosse venuto il momento?

E se fosse venuto il momento di una svolta? Di iniziare un nuovo capitolo?
 

Ci sono segnali che possono sostenere una decisione del genere? Forse la pesantezza che le cose abituali hanno acquistato?
 

O piuttosto la leggerezza connessa con un richiamo, con una fantasia?

Quando immagini una situazione diversa, dandoti il permesso di sognare, è come se il cuore diventasse più largo e i polmoni si riempissero di aria fresca?

Che cosa ti impedisce davvero di cambiare?


Che prezzo c’è da pagare?


Che vantaggi abbandoneresti?

Forse le giornate già da tempo stanno portando in gestazione qualcos’altro per te.


Forse c’è solo bisogno di accettare l’idea e di consentirle di svilupparsi e venire alla luce.




 

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Effimero e durevole

Penso al paradossale destino dell’uomo, questo essere effimero capace di creare cose che durano più di lui. 

 E penso che forse è un segno, questo, della sua vocazione a lavorare per la vita, oltre i propri recinti personali. E immagino che di qui derivi quella intensa soddisfazione che l'individuo prova quando allarga i rami del suo frutteto oltre la cinta dell’orto. Quando il suo albero produce frutti in abbondanza per chiunque passi sotto e ne voglia.  

E penso che la vita sembra non vada a economia, non faccia i conti all'osso, e che butti a miglioni quando serve solo uno.  E che il di più non è spreco ma abbondanza.       

Il futuro mi accende

Amo l’intelligenza che sa evocare energie, che sa eccitare la mente, sollecitarla a mettere al mondo cose che prima non c’erano, a rinnovare la vitalità bambina, curiosa, intraprendente, capace di gioire del suo lavoro, sempre di nuovo, ogni mattina.    

Un caldo abitare

C’è un luogo caldo dove abita il nostro desiderio e la nostra fede. La casa dove i nostri sogni trovano conforto e rinascita. Coltivati dalla carezza dolce della Vita. 
Noi ci torniamo ogni sera, quando il corpo è stanco e le viscere sentono la fatica. Quando il respiro si fa più pesante e lo sguardo si carica di stanchezza.
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