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Ma... chissa?

In quel periodo mi ero innamorata di lui. Il suo volto mi parlava più di un libro stampato e avrei voluto invitarlo a colazione, non tanto per parlarle ma per guardarlo per quindici minuti. Quando un uomo ha quegli occhi mi pare che vita e destino si sposino follemente. E queste cose mi danno in testa.
Avevo scritto dei racconti su di lui, tanto per dare un’espressione a quello che mi pulsava dentro.
E credo che lui comprendesse. Ma chissà?

 




 



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