Passa ai contenuti principali

Rifugio invernale

Amo la parola che dà alla luce.

C’è una parola che uccide le cose


E una che le spalma di grigio nella tomba


di ordinati cimiteri.

Amo la parola che rivela 
la bellezza di ciò che sa essere


La parola che s’incanta d’avventura


Che sgorga rossa a fiotti


Dal sangue caldo della carne


Che dipinge altezze immacolate


al sentire intrepido del cuore

La parola che risuona in bocca


come nel primo giorno del mondo


ancora calda del fiato di Dio

E ho un rifugio invernale 

dove invocarla nelle prime ore del mattino.






Commenti

  1. Non una ma tre... Libertà, amore, umanità.

    RispondiElimina
  2. condivido le tue saggie parole continua ad esprimerti con quelle belle frasi

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Effimero e durevole

Penso al paradossale destino dell’uomo, questo essere effimero capace di creare cose che durano più di lui. 

 E penso che forse è un segno, questo, della sua vocazione a lavorare per la vita, oltre i propri recinti personali. E immagino che di qui derivi quella intensa soddisfazione che l'individuo prova quando allarga i rami del suo frutteto oltre la cinta dell’orto. Quando il suo albero produce frutti in abbondanza per chiunque passi sotto e ne voglia.  

E penso che la vita sembra non vada a economia, non faccia i conti all'osso, e che butti a miglioni quando serve solo uno.  E che il di più non è spreco ma abbondanza.       

Il futuro mi accende

Amo l’intelligenza che sa evocare energie, che sa eccitare la mente, sollecitarla a mettere al mondo cose che prima non c’erano, a rinnovare la vitalità bambina, curiosa, intraprendente, capace di gioire del suo lavoro, sempre di nuovo, ogni mattina.    

Un caldo abitare

C’è un luogo caldo dove abita il nostro desiderio e la nostra fede. La casa dove i nostri sogni trovano conforto e rinascita. Coltivati dalla carezza dolce della Vita. 
Noi ci torniamo ogni sera, quando il corpo è stanco e le viscere sentono la fatica. Quando il respiro si fa più pesante e lo sguardo si carica di stanchezza.
 Sappiamo che lì il riposo ci rinnoverà. E chiudiamo gli occhi, affidati, abbracciando il morbido cuscino.