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Io e tu

Io, dall'altra parte dell'oceano nei luoghi dei pionieri. Tu, tra le tue quattro mura.

Lasciar andare

Ciò che non si può trasformare in qualcosa di meraviglioso, bisogna lasciarlo andare. Anaïs Nin  

Tempesta

L'inferno è vuoto... tutti i diavoli stanno qui. William Shakespeare, La tempesta      

Respirare

 Lasciare fluire e respirare. Fluire e respirare, questo forse è lo stile, il modo che dovrei sviluppare in me. Fluire è il contrario di bloccare, fluire implica assecondare il flusso degli eventi, senza usare troppa forza per condizionarli, fluire è muoversi indipendentemente dalla volontà, non esercitare la volontà per cambiare le cose perché le cose cambiate con la forza non cambiamo davvero, tendono a riappropriarsi di se stesse e a diventare ciò che dovevano diventare. Respirare è seguire un ritmo, sentire il flusso e seguirne il ritmo, respiro dopo respiro, fermarsi se necessario e lasciare che ciò che ci deve lasciare ci lasci senza opporre troppa resistenza, respirare è sopportare l’assenza, il vuoto, riempirsi i polmoni d’aria e andare avanti. Quindi sì… fluire e respirare. Basta solo questo.

Lo straniero

Dimmi, enigmatico uomo, chi ami di più? tuo padre, tua madre, tua sorella o tuo fratello? – Non ho né padre, né madre, né sorella, né fratello. – I tuoi amici? – Usate una parola il cui senso mi è rimasto fino ad oggi sconosciuto. – La patria? – Non so sotto quale latitudine si trovi. – La bellezza? – L’amerei volentieri, ma dea e immortale. – L’oro? – Lo odio come voi odiate Dio. – Ma allora che cosa ami, meraviglioso straniero? – Amo le nuvole… Le nuvole che passano… laggiù… Le meravigliose nuvole! Charles Baudelaire, Lo straniero  

Mondo

Non m’importava che cosa fosse il mondo. Volevo soltanto sapere come viverci. Forse, se scoprivi come viverci, imparavi anche che cos’era. Ernest Hemingway

Strade

Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita. Jack Kerouac