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Tramonto felice

Primo. La fotografia, resa così facile dai nostri cellulari, è un potente strumento per arricchire la nostra percezione.

Secondo. La foto che facciamo, con la scelta dell’inquadratura, ci addestra alla creatività nella scelta del modo di guardare la vita in generale.

Terzo. Sono affascinata
dalle ramificazioni, impossibili da seguire con lo sguardo lineare, di quelle piante ai margini dello spazio. Rappresentano la difficile e complessa arte di mettere insieme i nostri discorsi lunghi e complessi, i nostri progetti compositi. Ci serviamo di quelle ramificazioni nelle nostre mappe mentali per tenere in ordine e in collegamento idee e pensieri che raccogliamo o produciamo.

Quarto. Attraverso quella complessa diramazione la pianta nutrirà e spalancherà alla luce del sole la sua grande chioma di foglie verdi. Che trasformeranno la luce solare in zuccheri per il proprio nutrimento e per il nutrimento di tutti gli altri esseri viventi, perché il mondo delle piante è la base della catena alimentare.

Quinto. La funzione clorofilliana è la base stessa di tutta la vita sulla terra. Trasforma l’anidride carbonica prodotta dagli animali, noi compresi, in ossigeno.

 

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Effimero e durevole

Penso al paradossale destino dell’uomo, questo essere effimero capace di creare cose che durano più di lui. 

 E penso che forse è un segno, questo, della sua vocazione a lavorare per la vita, oltre i propri recinti personali. E immagino che di qui derivi quella intensa soddisfazione che l'individuo prova quando allarga i rami del suo frutteto oltre la cinta dell’orto. Quando il suo albero produce frutti in abbondanza per chiunque passi sotto e ne voglia.  

E penso che la vita sembra non vada a economia, non faccia i conti all'osso, e che butti a miglioni quando serve solo uno.  E che il di più non è spreco ma abbondanza.       

Il futuro mi accende

Amo l’intelligenza che sa evocare energie, che sa eccitare la mente, sollecitarla a mettere al mondo cose che prima non c’erano, a rinnovare la vitalità bambina, curiosa, intraprendente, capace di gioire del suo lavoro, sempre di nuovo, ogni mattina.    

Un caldo abitare

C’è un luogo caldo dove abita il nostro desiderio e la nostra fede. La casa dove i nostri sogni trovano conforto e rinascita. Coltivati dalla carezza dolce della Vita. 
Noi ci torniamo ogni sera, quando il corpo è stanco e le viscere sentono la fatica. Quando il respiro si fa più pesante e lo sguardo si carica di stanchezza.
 Sappiamo che lì il riposo ci rinnoverà. E chiudiamo gli occhi, affidati, abbracciando il morbido cuscino.