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Andare

Lavoro al testo, con la musica. Miglioro. Un soul che esce dal corpo. Pulsa il tamburo nel cervello e il giorno nicchia tra le nuvole: respira caldo malgrado l’ombra e la foschia. Meglio col passare delle ore e forse esco.

Non al raduno. No, non alla festa. Troppe parole, oggi, laggiù. Oggi voglio parole di silenzio: sanno di caramello.

Un'insalata per pranzo mi lascia leggera a sentire il ritmo della vita. E seguo il volo dei pensieri attraversare gli spazi.

La bellezza di andare. Penso.
Insopportabile essere trattenuta.
Intollerante, strappo la pelle dai rovi e sogno il vento.

Bisogna scappare dice lo spirito, e vuol dire semplicemente che bisogna andare.

Andare è il modo dei cavalli e degli umani.

Ho imparato a fare, strada facendo.

La casa stessa si crede vascello.

Scrivo in piedi ad alta voce, calibrando il fiato come nel canto.

E canto, in effetti, come un poeta che sta bene nel mondo solo passandoci attraverso. 







Commenti

  1. Andare
    Andare a ritmo
    Difficile,
    Ma è questo l'obiettivo
    Andare a ritmo
    Vengo anch'io
    😀

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  2. Siamo fatti per andare, il solo problema e sapere bene dove.

    RispondiElimina

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E col pensiero io vado

Vieni, questa sera, con i tuoi piedini che suonano la tromba delle scale. Entra nell’abbraccio della mia casa. Aprirò la finestra e ti farò l’amore accarezzato dal vento delle stelle. Assaporerò i tuoi seni come pesche di vigna e le mie mani navigheranno sulle onde dell’oceano di dolcezza che tu sei. Cercherò le favole in mezzo ai tuoi capelli e respirerò la tua anima nel tuo respiro. Le mie reni sono sature di libidine di vita e le mani anelano a sollevare ogni velo. Tu sei la vita succulenta. E, benché ebbro, stordito e confuso dal nettare che trasuda la tua pelle, io sono io, pienamente consapevole, pieno, tondo, intenso e sano. E tu sei tu, lunare e luminosa.  

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