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Attesa


Credo di essere più o meno inquieta come tutti quelli che si sono dati degli obiettivi, che hanno un sogno da realizzare. In certi momenti sembra che la magia finisca e che si tratti di duro lavoro e basta. Allora mi fermo. Prendo una distanza. È sufficiente per diventare un po’ più consapevole. Perché voglio ritrovare il piacere di fare quello che faccio.





Commenti

  1. Splendido quel tocco di arancione!

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  2. wow. Bellissime parole e bellissime foto. Come sempre

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  3. ondivido con la tua descrizione..penso sia proprio umano :)

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  4. è un pò la "maledizione" di noi creativi, siamo perennemente insoddisfatti ma creiamo meglio!!!

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  5. Il creativo ha il vantaggio di inventarsi i modi originali per riuscire dove gli altri falliscono.

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Effimero e durevole

Penso al paradossale destino dell’uomo, questo essere effimero capace di creare cose che durano più di lui. 

 E penso che forse è un segno, questo, della sua vocazione a lavorare per la vita, oltre i propri recinti personali. E immagino che di qui derivi quella intensa soddisfazione che l'individuo prova quando allarga i rami del suo frutteto oltre la cinta dell’orto. Quando il suo albero produce frutti in abbondanza per chiunque passi sotto e ne voglia.  

E penso che la vita sembra non vada a economia, non faccia i conti all'osso, e che butti a miglioni quando serve solo uno.  E che il di più non è spreco ma abbondanza.       

Il futuro mi accende

Amo l’intelligenza che sa evocare energie, che sa eccitare la mente, sollecitarla a mettere al mondo cose che prima non c’erano, a rinnovare la vitalità bambina, curiosa, intraprendente, capace di gioire del suo lavoro, sempre di nuovo, ogni mattina.    

Un caldo abitare

C’è un luogo caldo dove abita il nostro desiderio e la nostra fede. La casa dove i nostri sogni trovano conforto e rinascita. Coltivati dalla carezza dolce della Vita. 
Noi ci torniamo ogni sera, quando il corpo è stanco e le viscere sentono la fatica. Quando il respiro si fa più pesante e lo sguardo si carica di stanchezza.
 Sappiamo che lì il riposo ci rinnoverà. E chiudiamo gli occhi, affidati, abbracciando il morbido cuscino.