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Filare di cipressi

Coi cipressi ci parlava. Anche lei. Si fermava sovente vicino ai cimiteri. E poi i viali, vicino al lago di Garda. 
Dal portamento elegante, profumato, speziato. Longevi. Le erano sempre piaciuti, fin da bambina.





Commenti

  1. E sei tu la bambina che amava i cipressi o è un altro strano personaggio dei tuoi racconti?

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  2. Uffa sempre a risponderti. Lo sapevo che ci sono corrispondenze fra noi nonostante le grandi diversità: amo quei sentieri rurali e dannunziani dove cammini pensando ai ragazzi, amo i laghi, amo i cipressi, amo i cimiteri per la loro bellezza immobile e per le storie che ci raccontano.

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