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La vita che voglio vivere

È questa la vita che voglio vivere. Sostare in questi rettangoli di pazienza, colmi di triangoli impazienti di sforare i confini.



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Pensieri serali

S’appresta la città ai riti della sera.
 La gente se ne va, sospira, trama, spera. 
La notte ha come il giorno le cose da scoprire. 
Io fuori non ritorno: andrò presto a dormire.
 Sarà per me il mattino l’ora dell’esultanza.
 Prima che il sole sorga inizia la mia danza.

Can can

I’ve never had an overall strategy or a plan, you know? I’ve just always wanted to show off.
Leonard Cohen

È evidente che coloro che sono in grado di organizzare le loro risorse secondo un piano ben congeniato hanno costruito una macchina capace di ottenere risultati quantificabili e remunerativi. Sempre che sappiano essere intelligenti e perseveranti. Questo non mi è mai riuscito per la convinzione vagamente romantica che quel modo di vivere mi avrebbe fatto perdere tutta una polpa gustosa della vita, piena di emozione e d’intensità soggettive, senza le quali mi sarebbe sembrato di vivere solo di scheletro. Ovviamente tutto questo potrebbe essere soltanto la razionalizzazione di una sorta di pigrizia esistenziale, ma non voglio dar credito a questo sospetto. Preferisco immaginare di aver tracciato per me una via originale all’esistenza, capace di venire incontro ai miei sogni di lunga data. Parlo di sogni più che di progetti, perché la vaghezza del sogno mi dà più speranza della pre…

Profumi

È stata una giornata profumata. Il ricordo mi avvolge ancora un po’ la testa.
È gratitudine quello che sento.




Le bosquet des amoureux

Non potevano ignorare il boschetto degli innamorati




Quando le erbe cantano

Gli esperti delle erbe che ho incontrato nelle mie “Passeggiate” parlano del mondo vegetale come di un universo in cui non regnerebbe l’individualità, come succede in quello umano. Piuttosto le piante si comporterebbero come un io collettivo, vale a dire un “Noi”. E questa mancanza di “io individuale” sarebbe la ragione della loro disponibilità generosa nei confronti di tutti i viventi, grazie alla quale si fanno nutrimento e medicina.

Osservando con maggiore attenzione i prati in fiore - cosa che mi capita di fare quotidianamente di questi tempi - mi piange un po’ il cuore dover negare ai singoli fili d’erba, alle singole piantine, una sorta di individualità originale.

Certamente questo sentimento è una proiezione del fatto che al mio “io” sono piuttosto attaccata. Ci tengo a distinguermi, ad essere originale, ad avere una mia storia, e così via. e mi dispiacerebbe molto dover sacrificare qualcosa di questa esigenza a un'entità collettiva coercitiva.

E capisco anche, d'altra par…

In attesa

Tutte le barche erano partite. 
La mia anima restava, sola, sulla banchina, in attesa della guarigione. 
Io ero una preghiera, e basta. Negli occhi un luccichio di vele.