Esci presto il mattino e lungo la strada ti avvii. Incendi le nuvole d’incanti, spalanchi voragini nell’umida terra che ti brama. Vibra l’aria d’intorno e in risonanza tremano i colli. Chi e dove accordò quello sguardo di fuoco in sintonia con le meccaniche celesti? Amo i tuoi passi sulle foglie che cantano. Un sortilegio, il profumo di muschio che ti segue.
Polloni
RispondiEliminaBellissimo
la tua arte mi alscia sempre senza parole!
RispondiEliminaFoglie...
RispondiEliminaprovi a toccare il cielo?
RispondiEliminami hai fatto venire una pazza voglia di camminata in montagna!
RispondiElimina