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Un nuovo punto di partenza

E non ci si lascia distrarre dal vecchio mondo, litigioso, conflittuale, cinico... ci si può accorgere dell'esistenza di altri spazi umani in cui si cerca un nuovo punto di partenza, sano, creativo, etico, per reinventare il rapporto con la natura, con gli altri, con le istituzioni. C'è una nuova ecologia della mente che è oggetto di una ricerca diffusa. Essa cerca modi innocenti e sani di sentire, di pensare, di comunicare, di aggregarsi, di lavorare. C'è slancio, entusiasmo, creatività. C'è gusto fresco per la vita. C'è fiducia e spirito d'avventura. È il nostro viaggio.

 


 







Commenti

  1. ...mai smettere di cercare, di camminare, di viaggiare, che un nuovo punto di partenza prima o poi lo si troverà.

    ...sperem!
    😁

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  2. oddio ma li voglio anch'io questi collant!

    RispondiElimina

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Fuoco silvano

Incendio d’autunno.
 Il bosco e l’acquitrino.
Il carice, gli sfagni, assonnati 
 nelle pozzanghere basse.
Gli alti fusti, di sopra, 
 guidati dal gusto della gioia 
 con mosse elettrizzanti.
 Il sole vi penetra ubriaco  
in giochi pirotecnici.
In regalo parole schiette 
 per gesti intimi di passione. 
 Parole col potere di cambiare  
il consueto punto di vista.


E se lo facessi

C'è una dose massiccia di ambiguità nelle cose e forse è ciò che le rende interessanti.


Dialogo di marionette

— Perché, mia piccola regina,
mi fate morire di freddo?
Il re dorme, potrei, quasi,
cantarvi una canzone,
ché non udrebbe! Oh, fatemi
salire sul balcone!
— Mio grazioso amico,
il balcone è di cartapesta,
non ci sopporterebbe!
Volete farmi morire
senza testa?
— Oh, piccola regina, sciogliete
i lunghi capelli d’oro!
— Poeta! non vedete
che i miei capelli sono
di stoppa?
— Oh, perdonate!
— Perdono.
— Così?
— Così...?
— Non mi dite una parola,
io morirò...
— Come? per questa sola
ragione?
— Siete ironica... addio!
— Vi sembra?
— Oh, non avete rimpianti
per l’ultimo nostro convegno
nella foresta di cartone?
— Io non ricordo, mio
dolce amore... Ve ne andate...
Per sempre? Oh, come
vorrei piangere! Ma che posso farci
se il mio piccolo cuore
è di legno?

Sergio Corazzini, Dialogo di marionette