Passa ai contenuti principali

Dentro l'acquario

Questo è l'Altrove. Dunque c'è in qualche dimensione parallela e vicina.
Incredibile. Non è possibile accettare a lungo un mondo a una sola dimensione.



Commenti

  1. In un qualcheddove c'è anche un altrove, basta volerlo cercare.
    Splendida foto, come sempre

    RispondiElimina
  2. Ottimo scatto. Molto bello davvero.
    Complimenti al fotografo
    Il mio abbraccio
    Maurizio

    RispondiElimina
  3. Sei in una nava spaziale e visiti un altro mondo...

    RispondiElimina
  4. Sembri proprio dentro l'acquario

    RispondiElimina
  5. ma è l'acquario di genova?

    RispondiElimina
  6. bellissimo l'acquariO!!! ma è aperto?

    RispondiElimina
  7. ti sei divertita a genova? mi piacerebbe molto andarci!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Effimero e durevole

Penso al paradossale destino dell’uomo, questo essere effimero capace di creare cose che durano più di lui. 

 E penso che forse è un segno, questo, della sua vocazione a lavorare per la vita, oltre i propri recinti personali. E immagino che di qui derivi quella intensa soddisfazione che l'individuo prova quando allarga i rami del suo frutteto oltre la cinta dell’orto. Quando il suo albero produce frutti in abbondanza per chiunque passi sotto e ne voglia.  

E penso che la vita sembra non vada a economia, non faccia i conti all'osso, e che butti a miglioni quando serve solo uno.  E che il di più non è spreco ma abbondanza.       

Il futuro mi accende

Amo l’intelligenza che sa evocare energie, che sa eccitare la mente, sollecitarla a mettere al mondo cose che prima non c’erano, a rinnovare la vitalità bambina, curiosa, intraprendente, capace di gioire del suo lavoro, sempre di nuovo, ogni mattina.    

Un caldo abitare

C’è un luogo caldo dove abita il nostro desiderio e la nostra fede. La casa dove i nostri sogni trovano conforto e rinascita. Coltivati dalla carezza dolce della Vita. 
Noi ci torniamo ogni sera, quando il corpo è stanco e le viscere sentono la fatica. Quando il respiro si fa più pesante e lo sguardo si carica di stanchezza.
 Sappiamo che lì il riposo ci rinnoverà. E chiudiamo gli occhi, affidati, abbracciando il morbido cuscino.