Non c'è nessun bisogno di artisti. C'è bisogno di sarti, ciabattini, oncologi, verdurieri… Ma non c'è bisogno di artisti. Gli artisti sono frammenti di coscienza che possono sopravvivere solo se hanno la forza e la tenacia di un samurai.
Non eravamo noi a provare l’amore, ma era l’amore che aveva preso noi e ci trascinava per territori nuovi. E volevamo essere leggeri. Sapevamo che dovevamo camminare agili e veloci per i sentieri che il tempo ci portava. Dovevamo avere avere gambe agili e piedi robusti. E braccia pronte ad afferrare i rami. E a nuotare nel mare della vita.
Esci presto il mattino e lungo la strada ti avvii. Incendi le nuvole d’incanti, spalanchi voragini nell’umida terra che ti brama. Vibra l’aria d’intorno e in risonanza tremano i colli. Chi e dove accordò quello sguardo di fuoco in sintonia con le meccaniche celesti? Amo i tuoi passi sulle foglie che cantano. Un sortilegio, il profumo di muschio che ti segue.
non sono per nulla daccordo con te
RispondiEliminaServono anche gli artisti
RispondiEliminaè proprio vero, l'arte è un "mestiere" molto sottovalutato..ma è solo grazie a voi che le nostre giornate risultino più luminoso <3
RispondiEliminaio sono una grande fan degli artisti, è bellissimo vedere tanta passione
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