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Sguardo

Tu potresti essere l'archetipo dello sguardo che vorrei su di me.
Il modello pensato ed ideale.
Lo sguardo elettrico che attiva impulsi e risorse impensabili.
La pupilla assoluta.
Ogni sguardo terreno ha dei limiti e delle limitazioni, dei confini.
Il tuo no.
Spazia oltre, è inarrivabile.
Mi scava dentro e arriva dall'altra parte.
Una parte che non conosco e che forse non conoscerò mai.




 



Commenti

  1. Se me ne dessi la possibilità anche il mio potrebbe essere lo sguardo ideale.

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Effimero e durevole

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 E penso che forse è un segno, questo, della sua vocazione a lavorare per la vita, oltre i propri recinti personali. E immagino che di qui derivi quella intensa soddisfazione che l'individuo prova quando allarga i rami del suo frutteto oltre la cinta dell’orto. Quando il suo albero produce frutti in abbondanza per chiunque passi sotto e ne voglia.  

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Il futuro mi accende

Amo l’intelligenza che sa evocare energie, che sa eccitare la mente, sollecitarla a mettere al mondo cose che prima non c’erano, a rinnovare la vitalità bambina, curiosa, intraprendente, capace di gioire del suo lavoro, sempre di nuovo, ogni mattina.    

Un caldo abitare

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 Sappiamo che lì il riposo ci rinnoverà. E chiudiamo gli occhi, affidati, abbracciando il morbido cuscino.